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27 ottobre 2010

Delle gioie della convivenza.


Interno casa, camera da letto, ore 8.
Prima di uscire di casa,  Luca viene a darmi un bacio nel letto (è il mio giorno libero, io me la ronfo).
- "Io vado. Lapo ha fatto un quintale di cacca, sono in ritardo non ho tempo di pulirla."

Interno casa, soggiorno, ore 9.
La sottoscritta pulisce il quintale di cacca.

Interno casa, cucina, ore 13.30.
Luca -"Sono tornatooo!"
A- "Ciao!".
L- "Allora, hai visto che roba?".
A- "Che cosa?".
L- "La cacca di Lapo!".
A- "Eh si! Deve avergli fatto male la torta di mele...forse gliene abbiamo data troppa, in genere non la fa così molle".
L- "Massììì...che roba...era davvero allucinante!".
A- "Eh già...".
L- "Sai coa sembrava? Quando fai il pollo al curry col riso basmati e metti tutta la salsina al curry sul riso!".
A- "Si, va beh, siediti a tavola va...".
L- "Cos'hai fatto di buono?".
A- "Il pollo al curry col riso basmati.".
L- "....".
A- "La salsina dove la vuoi?".

Cotto e mangiato.

5 settembre 2010

Della lavatrice sessista.

Ari -"Cheppalle...sempre al rovescio 'sti calzini...ci metto il doppio a riappallottolarteli!"
Luca -"Ce l'hai con me?"
A -"E con chi se no? Te lo dico tutte le volte...e sono sempre tutti al rovescio!"
L -"Non è colpa mia, è la lavatrice".
A -"La lavatrice?"
L -"Sì, è la lavatrice che le rigira".
A -"E perché le mie calze non le rigira?"
L -"Perché sono da donna".
A -"-.-"

25 luglio 2010

Dell'ordine (che in nessun modo mi appartiene)

Convivere con e amare un architutto, vuol dire anche questo. Ordine imperat anche nella dispensa.
Fino a quando non passo io, ovvio*.


* Il che accade circa 3 minuti dopo, scatenando reazioni incontrollate.

1 luglio 2010

Delle VERE gioie della convivenza.

Puntare la sveglia un'ora e mezza dopo la sua.
Sentirlo mentre scende dal letto e va in bagno, cercando di far piano per non svegliarti.
Viene a darti un bacio prima di andare via.
Rispondere alle sue domande, inutilmente:
"Ci vediamo lì alle 13?", "Si".
"O facciamo alle 13.15?", "Si".
"Ma alle 13 o alle 13.15?", "Si".
Ripiombare nel sonno e risvegliarsi un'ora dopo.
Andare in cucina, sentire il suo profumo nell'aria, che si è spruzzato lì per non disturbarti in camera, e fare in qualche modo colazione con lui, anche se non c'è.

Ci vediamo alle 13, amore. O forse alle 13.15, chissà.

30 giugno 2010

Delle gioie della convivenza.





> Lasci sempre le lattine di birra in giro.

>Non rimetti mai il phon a posto.

> Lo sai quante volte ho buttato io la spazzatura? Quattordici.

> La cassetta di Lapo non si pulisce da sola.

> Io ho fatto la spesa nell'ultimo mese.

> Io lavo e stiro.

> Il mio giorno libero mi sveglio prima per pulire tutto a fondo.


> Chi è che cucina in questa casa?
> Io ho cambiato le lenzuola tutte le volte.

> La tua parte di libreria fa schifo.

Cazzo, è vero. La mia parte di libreria fa schifo. Quella con le cose di scuola: i libri di testo, i temi delle vacanze di Pasqua dei miei alunni (sono un po' lenta a correggerli, e allora? Glieli restituirò a settembre, forse), i raccoglitori con le copie dei compiti in classe che ho preparato quest'anno e plurime copie delle relazioni finali.
Giuro che appena esco da qui vado a casa a mettere tutto a posto. Quando uno ha ragione, ha ragione.


(Comunque, Tofi i love u. Tipo mille.)

UPDATE delle 21.19: non ho assolutamente messa in ordine la libreria. Per dire.

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